Alle spalle del litorale di Anzio, verso Roma, il terreno sale dolcemente fino ai Colli Albani: è il territorio dei Castelli Romani, una costellazione di borghi affacciati su due laghi vulcanici, fra boschi, vigne e palazzi storici. Castel Gandolfo e Nemi sono a circa 32 km in auto dalla nostra struttura, una distanza che rende i Castelli la gita ideale per una giornata in cui il mare non invita, o semplicemente per cambiare paesaggio. In questa guida vi raccontiamo cosa vedere, partendo dai due laghi.
Un territorio nato da un vulcano
I Castelli Romani sorgono sui resti del Vulcano Laziale, un antico apparato vulcanico il cui crollo, centinaia di migliaia di anni fa, ha disegnato le colline che vediamo oggi. I due laghi, Albano e Nemi, occupano crateri formatisi in una fase successiva dell'attività vulcanica: per questo hanno la tipica forma tondeggiante, chiusa da pareti ripide e boscose. Tradizionalmente si contano quattordici comuni dei Castelli, fra cui Frascati, Grottaferrata, Marino, Albano Laziale, Ariccia, Genzano di Roma, Rocca di Papa, oltre a Castel Gandolfo e Nemi.
La strada più diretta da Anzio è la Via Nettunense, che sale verso Albano: in poco tempo si passa dal clima marino all'aria più fresca dei colli, una differenza che si apprezza soprattutto in piena estate.
Castel Gandolfo e il lago Albano
Castel Gandolfo domina dall'alto la sponda occidentale del lago Albano, il più grande dei due. Il borgo è inserito fra i Borghi più belli d'Italia ed è legato da secoli ai papi: il Palazzo Pontificio, la cui costruzione iniziò nel 1628 sotto Urbano VIII su progetto di Carlo Maderno, è la storica residenza estiva dei pontefici. Attorno si estendono le Ville Pontificie, con giardini e resti antichi. Le modalità di visita del palazzo e dei giardini sono cambiate più volte negli ultimi anni: vi consigliamo di verificarle sui canali ufficiali dei Musei Vaticani prima di partire.
Sulla piazza principale si affaccia la Collegiata di San Tommaso da Villanova, progettata da Gian Lorenzo Bernini e completata nel 1661. Dal belvedere del paese lo sguardo scende direttamente sul lago.
Nemi, il lago e le navi romane
Più piccolo e raccolto, il lago di Nemi è anch'esso un lago vulcanico, legato fin dall'antichità al culto di Diana, il cui santuario sorgeva nei pressi delle sue rive. Il borgo di Nemi si aggrappa al bordo del cratere e regala uno dei panorami più belli dei Castelli.
Il Museo delle Navi Romane
Sulla riva del lago si trova il Museo delle Navi Romane, legato a una delle storie più affascinanti dell'archeologia italiana. Nelle acque del lago giacevano due grandi navi attribuite all'epoca dell'imperatore Caligola. Dopo secoli di tentativi falliti, fra gli anni Venti e Trenta del Novecento il livello del lago fu abbassato sfruttando l'antico emissario e le navi furono recuperate e sistemate in un museo costruito apposta. Nella notte fra il 31 maggio e il 1° giugno 1944 un incendio distrusse il museo e le due navi. Oggi il museo espone modelli in scala delle imbarcazioni, materiali scampati all'incendio e reperti del santuario di Diana.
Le fragole di Nemi
Nemi è nota anche per le sue fragoline. Ogni anno, tradizionalmente all'inizio di giugno, il borgo celebra la Sagra delle Fragole, con la sfilata delle "fragolare" in costume tradizionale. Date e programma cambiano di anno in anno: verificateli sui canali ufficiali del Comune di Nemi.
Gli altri sapori dei Castelli
I Castelli Romani sono anche una terra di vino: il Frascati e il Marino sono fra le denominazioni più conosciute del Lazio. Ad Ariccia la tradizione gastronomica ruota attorno alla porchetta, mentre il centro porta la firma del Bernini, che progettò la Collegiata di Santa Maria Assunta e lavorò alla piazza di Corte e al Palazzo Chigi. Un consiglio: scegliete due o tre borghi al massimo e visitateli con calma, invece di provare a vederli tutti in un giorno.
- In estate partite presto e godetevi il fresco dei colli nelle ore più calde.
- In autunno e in primavera i sentieri attorno ai laghi sono ideali per camminare.
- Le strade dei borghi sono strette: lasciate l'auto nei parcheggi all'ingresso del paese.
Tornare al mare la sera
Il bello di una base sul litorale è proprio questo: la mattina fra i laghi e i palazzi dei Castelli, la sera di nuovo vicino al mare. Al B&B Casa dei Fiori trovate parcheggio gratuito su strada, la terrazza privata e il cortile esterno per rilassarvi dopo la gita, e camere con bagno privato e lavatrice a uso esclusivo. La Camera Familiare accoglie fino a 4 ospiti con culla, ideale per le famiglie; gli animali domestici sono ammessi. Con un soggiorno minimo di tre notti, i Castelli si inseriscono facilmente fra una giornata di spiaggia e una gita a Roma.
Il Lazio a portata di gita
Una base accogliente e pet friendly per famiglie e coppie, con terrazza privata e cortile, a pochi minuti dal mare di Anzio.