Anzio è conosciuta in tutto il mondo per un fatto storico preciso: lo sbarco alleato del 22 gennaio 1944. Ancora oggi, ogni anno, la città e la vicina Nettuno ricordano quei mesi con cerimonie, deposizioni di corone e incontri. Molti dei nostri ospiti, soprattutto fra chi viaggia con figli o nipoti in età scolastica, ci chiedono come avvicinarsi a questa storia. In questo articolo raccontiamo cosa accadde, come si svolgono le commemorazioni e quali sono i luoghi della memoria che si possono visitare.
Cosa accadde nel gennaio del 1944
Il 22 gennaio 1944 le truppe alleate, nell'ambito dell'operazione Shingle, sbarcarono sulla costa fra Anzio e Nettuno. L'obiettivo era aggirare le difese tedesche della Linea Gustav, che bloccavano l'avanzata a Cassino, e aprire la strada verso Roma. Lo sbarco riuscì quasi senza resistenza, ma la testa di ponte fu presto circondata dalle forze tedesche e si trasformò in una lunga e durissima battaglia di posizione.
Per circa quattro mesi soldati e civili vissero sotto i bombardamenti, fra trincee, campi allagati e paesi evacuati. Solo alla fine di maggio, dopo lo sfondamento del fronte di Cassino, le truppe uscirono dalla testa di ponte, e il 4 giugno 1944 gli Alleati entrarono a Roma. Le perdite, da entrambe le parti, furono pesantissime.
Le commemorazioni del 22 gennaio
Ogni anno, attorno al 22 gennaio, Anzio e Nettuno organizzano le celebrazioni dell'anniversario. Il programma varia, ma di solito comprende:
- Cerimonie nei cimiteri di guerra, con la deposizione di corone alla presenza di autorità civili e militari, delegazioni straniere e associazioni dei veterani.
- Momenti di memoria in città, presso i monumenti dedicati ai caduti e alle vittime civili.
- Rievocazioni storiche e iniziative culturali, come mostre, incontri e, in alcune edizioni, spettacoli serali nel centro.
- Attività per le scuole, perché la memoria passi alle nuove generazioni.
Anche fuori da gennaio ci sono occasioni di ricordo: a fine maggio, in occasione del Memorial Day, il Cimitero americano di Nettuno ospita una cerimonia in onore dei caduti statunitensi. Date e programmi cambiano ogni anno: verificateli sempre sui canali ufficiali dei Comuni di Anzio e Nettuno e degli enti che gestiscono i cimiteri.
Il Museo dello Sbarco
Il punto di partenza ideale è il Museo dello Sbarco di Anzio, a circa 8 km dalla struttura. Fu inaugurato il 22 gennaio 1994, in occasione del cinquantesimo anniversario, nelle sale di Villa Adele, una villa seicentesca nel centro della città. Cimeli, documenti e fotografie raccontano i mesi della testa di ponte dal punto di vista dei soldati delle diverse nazioni e dei civili. È una visita adatta anche ai ragazzi, perché rende concreta una storia che spesso si studia solo sui libri.
I cimiteri di guerra
Il Cimitero americano di Nettuno
Il Sicily-Rome American Cemetery and Memorial, a circa 10 km dal B&B, è il cimitero militare americano della Seconda guerra mondiale in Italia. Nato come cimitero provvisorio pochi giorni dopo lo sbarco e dedicato nel 1956, si estende su circa 31 ettari e accoglie quasi 7.900 caduti, in gran parte delle campagne di Sicilia, Salerno e Anzio. Sulle pareti della cappella sono incisi i nomi di oltre 3.000 dispersi. I lunghi viali di pini e le file di croci e stelle di David in marmo bianco lasciano un'impressione che difficilmente si dimentica.
I cimiteri del Commonwealth
Ad Anzio si trovano anche due cimiteri curati dalla Commonwealth War Graves Commission: il Beach Head War Cemetery, con oltre 2.300 sepolture, e l'Anzio War Cemetery, con più di mille. Sono luoghi raccolti e silenziosi, dove riposano soprattutto soldati britannici e di altri paesi del Commonwealth caduti durante la battaglia.
In tutti questi luoghi vi chiediamo un comportamento rispettoso: toni bassi, abbigliamento adeguato, nessuna foto inopportuna.
Un soggiorno fra storia e mare
Il B&B Casa dei Fiori, ad Anzio, è una base comoda per visitare i luoghi dello sbarco: con il soggiorno minimo di tre notti potete dedicare una giornata al museo e ai cimiteri e le altre al mare, a circa 5 minuti in auto, a Nettuno o a Roma, raggiungibile in circa un'ora di treno. In gennaio il litorale è tranquillo, e la camera con bagno privato e Wi-Fi gratuito vi accoglie dopo le giornate di visita. Il parcheggio è gratuito su strada.
Dopo la festa, una camera tutta per voi
Bagno privato, lavatrice in camera, terrazza privata e cortile: si rientra e ci si riposa con calma.