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Storia

Le Grotte di Nerone e la spiaggia della villa imperiale.

I resti della grande villa romana di Anzio affacciati sulla sabbia, a circa 8 km in auto dal B&B Casa dei Fiori.

Circa 8 km Villa imperiale sul mare
Le arcate in mattoni di una villa romana sulla scogliera, sul mare al tramonto
Grotte di Nerone e Spiaggia.

Famoso sito archeologico dove i resti dell'antica villa imperiale romana affacciano direttamente sulla spiaggia sabbiosa. Uno scenario straordinario che unisce storia millenaria e mare, da ammirare durante una passeggiata sul lungomare.

La villa attribuita a Nerone

Ad Anzio si conservano i resti di una grande villa romana tradizionalmente legata all’imperatore Nerone, che qui era nato, come Caligola. L’attribuzione a Nerone resta un’ipotesi, ma il nome è ormai entrato nell’uso comune e accompagna il luogo da generazioni.

Il complesso nacque in età tardo-repubblicana e fu ampliato in età augustea e neroniana, con interventi successivi sotto Domiziano, Adriano e Settimio Severo. Si sviluppava su terrazze affacciate sul mare, per oltre 800 metri di costa: una residenza degna di imperatori, con ambienti di rappresentanza pavimentati a mosaico e spazi di servizio.

Le Grotte sulla spiaggia

Le cosiddette Grotte di Nerone si trovano ai piedi del promontorio di Capo d’Anzio: sono ambienti con volte, costruiti come sostruzioni per sorreggere un edificio termale della villa. I resti si leggono tra il promontorio dell’Arco Muto e la zona del faro.

Il fascino del luogo è proprio questo: le strutture antiche affacciano direttamente sulla spiaggia, e si passa in pochi passi dalla sabbia alla storia millenaria. È però un luogo fragile, esposto all’erosione e alle mareggiate, da rispettare con attenzione e da osservare a distanza di sicurezza. Ogni muro racconta un pezzo della vita quotidiana di una villa romana sul mare.

Capolavori ritrovati

La ricchezza della villa è testimoniata dalle opere d’arte ritrovate nell’area. La più celebre è la Fanciulla d’Anzio, scoperta nel 1878 e oggi esposta al Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo alle Terme, a Roma: chi visita la Capitale può andare a vederla dal vivo.

Poco più a sud del faro si trovava anche il porto neroniano, oggi quasi del tutto sommerso o cancellato dal porto costruito per volere di papa Innocenzo XII: un altro tassello della lunga storia marinara di Anzio, che continua ancora oggi. Guardando il mare da qui, è facile immaginare le navi romane che entravano nel porto dell’antica Antium.

Una passeggiata da Casa dei Fiori

L’area della villa è a circa 8 km in auto dalle nostre camere. Consigliamo di abbinarla a una passeggiata sul lungomare e a una visita al centro di Anzio, che si trova poco distante, per una mezza giornata fra mare e archeologia. Se avete tempo, proseguite fino al porto per vedere rientrare i pescherecci.

Il momento più bello è il tardo pomeriggio, quando la luce radente scalda il colore dei mattoni romani e il mare. Poi si rientra a casa, per una serata tranquilla sulla nostra terrazza privata. Il parcheggio gratuito su strada rende il rientro semplice, a qualsiasi ora.

Consigli pratici

  • L’accesso ad alcuni tratti di spiaggia può essere limitato per rischio crolli: verificate sui canali ufficiali del Comune di Anzio prima di andare.
  • Non salite sulle strutture antiche e restate lontani dalle pareti.
  • Scarpe comode: si cammina su sabbia e tratti irregolari.
  • Abbinate la visita a una passeggiata nel centro e al porto di Anzio.
  • Per vedere la Fanciulla d’Anzio verificate sui canali ufficiali del Museo Nazionale Romano.